Bandi Sicilia: Fare impresa in Sicilia

Fare impresa in Sicilia - Contributi a fondo perduto - Molo 4.0
Contributo  Contributi a fondo perduto
Beneficiari
  • Giovani dai 18 ai 46 anni che voglio avviare una startup
  • Imprese avviate da massimo 36 mesi
Entità dell’agevolazione  Copertura dal 75% al 90% delle spese ammissibili.

Spesa complessiva dai 50.000 euro ai 300.00 euro.

Obiettivo  Sviluppo delle imprese nella regione Sicilia
Stato  Bando attivo

Bandi Sicilia: Fare impresa in Sicilia

Descrizione

Bando Sicilia: Il bando “Fare Impresa in Sicilia mette a disposizione finanziamenti a fondo perduto per agevolare lo sviluppo delle imprese in Sicilia e migliorare il tessuto imprenditoriale. L’iniziativa è inserita nella più ampia “Competitività in Sicilia”.

Il bando ha l’obiettivo di sostenere le micro e piccole imprese in fase di avviamento e quelle avviate da massimo 36 mesi.

Beneficiari

I soggetti beneficiari posso essere suddivisi in due categorie:

  • Giovani di età compresa tra i 18 e i 46 anni, non compiuti alla data di presentazione della domanda, e donne senza alcun limite di età, che risultino residenti in Sicilia o si impegnino a trasferirvi la residenza entro 60 giorni (120 giorni se residenti all’estero) dalla comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni;
  • Micro e Piccole Imprese che abbiano una unità produttiva o una stabile organizzazione con sede in Sicilia.
Per poter accedere a questi finanziamenti, le imprese devono rispettare alcuni requisiti. Devono essere avviate nella regione Sicilia. Le imprese già avviate invece devono essere iscritte al Registro delle Imprese ad una Camera di Commercio , ed essere attive da
un massimo di 36 mesi. Se si tratta di una società o una cooperativa, questa deve essere costituita da almeno il 51% dei soci con i requisiti di età e residenza.
Gli imprenditori devono trovarsi nel pieno possesso dei propri diritti, non trovarsi in procedure di liquidazione o fallimento, ed essere in regola con la normativa antimafia, con il versamento dei contributi e delle quote assicurative, avere soci non condannati a sentenze, o con particolari procedimenti amministrativi nei tre anni precedenti.
Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento per la costituzione e l’avvio di una nuova impresa ovvero per lo sviluppo e il consolidamento di imprese, che riguardano tutti i settori ad eccezione di alcuni settori.
I settori esclusi sono le seguenti categorie ATECO:
  • A – Agricoltura, silvicoltura e pesca;
  • 12.xx.xx Industria del tabacco;
  • 19.xx.xx Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio;
  • 24.xx.xx Metallurgia;
  • O – Amministrazione pubblica e difesa; Assicurazione sociale obbligatoria;
  • P – Istruzione;
  • T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico;
  • produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze
  • U – Organizzazione ed organismi extraterritoriali

Entità e forma dell’agevolazione

I contributi a fondo perduto vengono erogati arrivando anche a coprire il 90% delle spese sostenute dalle nuove imprese o in fase di avviamento, e vengono fissati dei limiti minimi e massimi per ottenere l’agevolazione.
Si parla di una spesa complessiva ammissibile non inferiore a 50.000 euro, e che non superi 300.000 euro.
Le imprese che intendono accedere a Fare Impresa in Sicilia possono usufruire di un contributo a fondo perduto, del 75% del totale delle spese ammissibili, se l’impresa deve ancora essere avviata, e del 90% se l’attività è già stata avviata, da meno di 36 mesi. In questo caso l’impresa deve essere stata iscritta al Registro delle Imprese da almeno 6 mesi prima della pubblicazione del bando.

Attività finanziabili e Spese ammissibili

L’impresa deve garantire attraverso questi finanziamenti, di fornire nuovi prodotti o servizi al mercato, introdurre
cambiamenti nei processi che migliorino l’efficienza complessiva, espandere l’offerta a nuovi target, rispondere a esigenze sociali
o valorizzare attività di ricerca e sviluppo.
Per poter accedere ai fondi, le imprese devono presentare le spese sostenute per determinati beni o servizi, utili alla crescita
dell’impresa. Sono finanziabili quindi le seguenti spese:
  • ristrutturazione e adeguamento di spazi fisici, come gli immobili, con spese entro il limite del 30% del costo totale ammissibile. Il soggetto deve disporre di idonei titoli giuridici sull’immobile, la cui disponibilità deve essere confermata per
    almeno 5 anni;
  • acquisto di materiali, impianti e attrezzature per l’impresa;
  • acquisto di software e licenze d’uso correlate al progetto, ad esclusione del rinnovo di strumenti già in possesso;
  • servizi di formazione e consulenza specialistica, relativi al progetto, con limite delle spese del 7% del costo totale ammissibile all’agevolazione.

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